April 4th, 2008 — SEO/SEM
Salvatore mi chiede aiuto perché la sua agenzia SEM cerca un SEO junior.
I candidati dovranno avere i seguenti requisiti:
* Passione per il search engine marketing e voglia di aggiornarsi continuamente sulle novità del settore e del Web
* Conoscenza HTML
* Padronanza della lingua italiana
* Conoscenza della lingua inglese
* Preferibilmente conoscenza di asp e/o php (o almeno voglia di impararli)
* Conoscenze di log analysis (o almeno voglia di acquisirle)
* Buone capacità relazionali
La sede di lavoro è Milano. Se siete interessati a questa posizione scrivete a
, specificando la figura professionale per la quale vi candidate ed autorizzando il trattamento dei dati personali secondo la normativa vigente.
Tags: lavoro, search engine optimization, sem
March 15th, 2008 — SEO/SEM, Internet
Per poter occuparsi di SEO (acronimo di search engine optimization) sono necessarie parecchie competenze, in ambiti anche diversi. Chi scrive non ritiene il SEO una questione di pura tecnica, quanto di ampia stategia. Per pianificare ed attuare un’ampia strategia, serve un’ampia conoscenza.
Quali le basi necessarie prima di “studiare da SEO”? Secondo me ce ne sono un paio, più o meno valide anche per altri mestieri sul web, che sono necessità assolutamente imprescindibili.
La lingua italiana
Se ritieni di non avere una ampia dimestichezza con la lingua italiana, il suo lessico, la sua sintassi, la sua grammatica, spendi un po’ del tuo tempo a studiare meglio l’italiano. Non è tempo perso! Non penserai mica di poter scrivere frasi ottimizzate per i motori di ricerca se fanno rabbrividire una persona di media cultura, vero?
TCP/Ip
Comprati il TCP/IP Illustrated, Volume 1: The Protocols (Addison-Wesley Professional Computing Series)
e mandalo a memoria. Se non sai come funziona tutto quel che c’è sotto il tuo sito web, farai molta più fatica a lavorarci. Non ne sono sicuro, ma dubito che Michael Schumacher sarebbe stato il campione che è stato senza conoscere il funzionamento di una automobile.
Tags: lingua, search engine optimization, seo, tcp/ip
February 25th, 2008 — E-Commerce, SEO/SEM, Internet
Non lo diciamo noi del settore. O meglio, noi SEO lo diciamo, ma essendo di parte è giusto valutare le nostre affermazioni cum grano salis.
Grazie a Marco e Nereo, scopro la ricerca condotta da Marketing Sherpa sui partecipanti di ad:tech.
Cosa dice questa ricerca? Un grafico vale più di mille parole, e quindi lo riporto, così com’è:

Tutto chiaro? I clienti (i clienti!) ritengono il SEO la tattica con il miglior ritorno sull’investimento. Mi sembra ovvio, quindi, che il posizionamento sui motori di ricerca debba essere la prima tattica da prendere in considerazione quando si intende promuovere la propria attività online, il proprio sito web.
Spesso invece il SEO viene lasciato in disparte, volutamente ignorato: o come se non fosse importante o come se fosse ovvio che il proprio sito sarà ben visibile.
Allo stesso tempo spesso mi capita di veder spendere montagne di soldi su tattiche a bassissima/nulla performance. E spesso questo investimento viene seguito da frasi come “Internet non funziona”. Ebbravo!!
Allo stesso modo, vedo chi investe in maniera intelligente sul posizionamento nei motori di ricerca dire, al contrario, che “Internet funziona, eccome!”.
Tags: E Commerce, internet, search engine marketing, search engine optimization, sem, seo, web advertising, web analysis, web analytics, web marketing
February 5th, 2008 — SEO/SEM
Per capire quanto ritengo importante la web analytics per chi si occupa di web marketing, basta guardare che rilevanza ho dato alla stessa su WebRising.
Se non bastasse, si potrebbe guardare meglio la lista di libri dell’ultimo acquisto su Amazon, dove compaiono ben tre libri (e che libri, signori miei!) sulla web analytics (Actionable Web Analytics: Using Data to Make Smart Business Decisions
, Web Analytics: An Hour a Day
e Web Analytics Demystified: A Marketer’s Guide to Understanding How Your Web Site Affects Your Business
).
Se neanche questo fosse sufficiente a spiegare quanto importante sia (non uso il “secondo me” perché su questo so di essere in buona ed abbondante compagnia), mi gioco il jolly. Continue reading →
Tags: corso, lecce, search engine marketing, search engine optimization, sem, seo, web advertising, web analysis, web analytics, web marketing
October 23rd, 2007 — Gnam, E-Commerce, SEO/SEM, Internet
Il 7 e l’8 novembre si svolgerà a Milano lo IAB Forum 2007. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi on line. Io ho deciso di attraversare l’Italia e andarci. Ed infatti mi sono appena iscritto al form. Ma che fatica!
La pagina di iscrizione è questa. Come potete vedere, il form è preceduto da un piccolo avvertimento nel quale c’è scritto:
I dipendenti delle Aziende Sponsor sono pregati di utilizzare la form a loro riservata e non quella sottostante. Tale procedura consentirà di ricevere in azienda il proprio badge completo di logo aziendale che permetterà l’accesso anche durante i giorni di allestimento.
Se non che, a me che non faccio parte di una azienda sponsor, viene il dubbio: il mio badge? Ne avrò uno? Insomma, c’è un inutile carico di informazioni che mi instilla dubbi, e quasi mi frena. Ma è lo IAB Forum, figuriamoci se mi faccio spaventare da una piccolezza di questo genere
Riempio tutti i campi, selezionando anche la categoria di appartenenza (non senza qualche attimo di riflessione, della serie “chi sono”, “cosa faccio”, “dove vado”, etc etc etc), e clicco su “Invia”.
Ma anziché trovarmi una pagina con il solito messaggio “Grazie per esserti iscritto”, “Complimenti per aver deciso di partecipare”, o quel che volete voi, mi trovo davanti ad una pagina ben più impegnativa. Continue reading →
Tags: marketing, search engine marketing, search engine optimization, sem, seo, usabilità
October 10th, 2007 — SEO/SEM
Su questo blog ho già chiesto chi è, secondo voi, il SEO. E ho ottenuto risposte demoralizzanti, per me e per tutti quelli che fanno questa attività in maniera corretta.
Ma avete ragione voi. C’è ancora troppa porcheria in giro. E tutta la “categoria” dei SEO viene rovinata.
Un esempio? Andate su Google e cercate realizzazione siti internet. Tra i primi posti trovate anche Gragraphic (apprezzate il fatto che in questo caso ho messo il nofollow). Bene, visitatelo. E guardate il footer.
Visto? Ok. Quello non è SEO. È spam. Che si può segnalare tramite apposito spam report a Google (qui lo spam report senza autenticazione, che però viene - probabilmente - preso in minor considerazione da Google. Meglio quindi il primo link).
Tags: search engine optimization, seo, spam
September 19th, 2007 — Blogging
Dato che questo blog ha attirato parecchie attenzioni sull’argomento nofollow nei commenti, mi sembra doveroso segnalarvi che da questo momento ho cambiato il plugin per rimuovere l’attributo nofollow dai link di questo blog.
Ero già stato tentato di fare questo passaggio qualche tempo fa, allorché provai il Lucia’s Linky Love per qualche ora. Ma dopo quel test, tornai al fido (ancorché semplice) dofollow di sempre.
Ma ora ho cambiato definitivamente plugin, e non solo perché l’autore è un caro amico (al quale devo pure tanti favori, tra i quali spicca il recente upgrade del server su cui vive anche questo blog), ma anche, anzi soprattutto, perché è davvero il miglior plugin disponibile per rimuovere l’attributo nofollow dai link nei commenti sui blog che usano Wordpress, tra i tanti disponibili. Basta l’elenco delle feature per capire che non sto esagerando. Insomma, signore e signori, ecco a voi Nofollow Free, il mio nuovo plugin preferito per la rimozione del nofollow.
Dunque, consiglio a tutti quelli che a suo tempo decisero di rimuovere l’attributo dai link di passare a questo nuovo plugin. L’installazione e la configurazione sono, come al solito, iper facili ed iper veloci. Quindi, perché rimandare? Installa ora Nofollow Free!
Tags: blog, commenti, google, link, nofollow, pagerank, search engine optimization, spam
September 4th, 2007 — SEO/SEM
Voi continuate a chiedervi se sia meglio il trattino o l’underscore, continuate a lamentarvi di non essere dentro ODP, continuate a guardare cose inesistenti come la keyword density, continuate a riempire i vostri footer di merda, regalate qualsiasi cosa in cambio di un link, continuate pure a chiedervi perché Google è tanto cattivo e continuate a chiedervi se è meglio fare keyword stuffing nell’attributo title o nell’attributo alt. Continuate a piazzare i nofollow in modo da non disperdere il Pagerank, continuate a guardare cosa mettono i vostri concorrenti nel meta keywords, continuate a fare scambi link guardando il Pagerank, continuate a registrare domini pieni-di-keyword-utilissime.
Io continuo a migliorare il mio ranking.
p.s. mi piacerebbe avere un maggior numero di commenti al post Chi è secondo te il SEO?. Mi accontentate?
Tags: google, posizionamento, rant, search engine optimization
August 25th, 2007 — SEO/SEM
Mentre attendo un maggior numero di commenti al post Chi è secondo te il SEO? - per chiarire: 1) la vostra risposta non può essere sbagliata. Per definizione! 2) SEO sta per Search Engine Optimization e chi fa SEO si occupa quindi di migliorare la visibilità dei siti web sui motori di ricerca - vi dico chi SEO non lo è.
La nostra società è specializzata nell´inserimento e posizionamento dei siti web nei Motori di Ricerca italiani ed internazionali.
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L´importante è scegliere parole chiave “vincenti” che identificano esattamente il vostro servizio/prodotto
Ad esempio: se site una tipografia di Roma userete parole chaivi del tipo:
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Se siete un Hotel in zona fiera a Milano
- hotel zona fiera milano ; hotel 3 stelle milano ; hotel vicinanze fiera milano
Inseriremo nel vostro siti i corretti codici Metatags e a cadenza trimestrale vi spediremo un reports di visibilità
Questa email è l’ultima di una lunga serie di spam che ricevo da sedicenti SEO (gli piacerebbe, eh) che vogliono truffare la gente. Ma questi stanno al SEO come chi vi vuole rifilare viagra e cialis sta alla farmacia.
Tags: posizionamento, search engine marketing, search engine optimization, sem, seo
August 21st, 2007 — SEO/SEM
Sto preparando da diversi giorni un post sul caso relativo alla penalizzazione di MasterNewMedia da parte di Google. Lo sto preparando con una certa lentezza sia per necessità sia per volontà, dato che se ne sta parlando parecchio in questi giorni, ed escono spesso e volentieri nuovi dettagli, nuove considerazioni, etc.
Sia dai post di Robin sull’argomento sia da altri commenti sparsi qua e là, mi sembra però prioritario partire da un argomento vicino ma collaterale, prima di concludere il post di cui sopra, il quale, probabilmente, alla fine non verrà pubblicato qui ma su Marketing Routes, dato il target di riferimento e la maggior visibilità rispetto a questo blog.
Però è qui, dove i lettori non sono solo SEO e SEM, che devo chiedere a voi: chi è secondo te il SEO? quale opinione hai di questo lavoro e di questa categoria di lavoratori?
Vi prego di rispondere con la massima sincerità, senza farvi problemi di sorta. Al limite, se ne sentite il bisogno (non riesco ad immaginare un motivo, ma magari c’è), scrivete il commento in modo anonimo. Però è davvero importante a questo punto capire esattamente qual è la reputazione dei SEO.
Ovviamente, chi è SEO può evitare di commentare. Forse addirittura dovrebbe evitare, ma niente imposizioni. Magari specificate all’inizio del vostro commento che siete un SEO.
Vi ringrazio in anticipo per i commenti che vorrete lasciare.
Tags: posizionamento, search engine marketing, search engine optimization, sem, seo
July 14th, 2007 — Blogging, SEO/SEM, Internet
Oramai tutte (o quasi?) le piattaforme di blogging inseriscono di default l’attributo rel=”nofollow” ai link nei commenti. Questo attributo ha la funzione di comunicare ai motori di ricerca di non seguire il link e, dato che i link hanno un enorme peso nel ranking dei siti sui motori di ricerca, aveva lo scopo di ridurre lo spam sui blog, spam che aveva appunto l’obiettivo di migliorare il ranking dei siti linkati, sia nel nome del commentatore sia nel commento stesso.
Ma chiunque gestisca un blog sa bene che il nofollow non ha prodotto alcun risultato utile. Lo spam arriva comunque (e sempre più) ed i link legittimi non hanno valore. Un buco nell’acqua, insomma.
Dato e considerato che su questo blog c’è la moderazione nei commenti per chi commenta la prima volta, c’è un efficace sistema antispam e c’è il tenutario che legge tutti i commenti che arrivano, mi è sembrato sciocco mantenere il nofollow ai link di chi invece scriveva commenti reali.
Per questo, esattamente un anno fa, ho rimosso il nofollow dai commenti. Non solo non c’è nessun vantaggio nel tenere questo attributo, ma c’è vantaggio nel toglierlo. Inoltre, è un modo carino per ringraziare chi, con i propri commenti, aggiunge contenuto, opinioni, notizie e quant’altro.
Dopo un anno, posso trarre queste conclusioni:
- i commenti safe su questo blog sono aumentati (certo, ci sono state anche altre cause insieme a questa), con tutti i vantaggi che questo comporta;
- i commenti spam poi approvati sono rimasti gli stessi: zero;
- questo blog ha guadagnato ulteriore autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca (certo, ci sono state anche altre cause insieme a questa) e forse - boh, ditemelo voi questo - agli occhi degli utenti;
Quindi, anche le piccole preoccupazioni iniziali che avevo sulle conseguenze della mia scelta si sono sciolte come neve al sole. Non a caso, in moltissimi mi hanno seguito ed hanno fatto lo stesso (avrei voluto, per festeggiare questo anniversario, linkare tutti coloro che hanno rimosso il nofollow dal loro blog, ma sono davvero tanti. Facciamo così, se ne avete voglia, scrivetelo qui nei commenti).
Ci possono essere altre preoccupazioni in chi decide di non togliere il nofollow. Ad esempio, c’è chi dice “eh, ma così non perdo Pagerank?”. Questa domanda oramai mi ha sfracellato i coglioni (scusate, lo so, sembrava un post tanto serio e ben impostato, che questa affermazione può sembrare fuori luogo, ma…). Non solo perché dimostra la poca conoscenza del Pagerank, ma anche perché dimostra la poca conoscenza di quale sia il reale impatto del Pagerank all’interno dell’algoritmo che determina il ranking di una pagina su Google. Dico solo che il sottoscritto ha ottimamente posizionato un sito in un settore difficile come il turismo con keyword piuttosto competitive puntando tutto sui link in uscita…
Di chi invece si preoccupa di avvantaggiare gli altri blog nelle varie classifiche neanche voglio occuparmi (per ovvi motivi di decenza).
Altre preoccupazioni? Scrivetemele nei commenti.
Voglio solo elencare alcuni buoni motivi (alcuni già citati in questo post) per rimuovere il nofollow dai link nei commenti:
- il web si basa sull’ipertesto, ovvero i link sono l’anima del web. Annullarne il valore è contro il principio su cui si fonda tutto il web!
- linkare risorse esterne degne di menzione è un vantaggio. Dato che raramente un commento degno proviene da un utente che linka un sito indegno (e comunque in questo caso si può intervenire manualmente per correggere il problema - io l’ho fatto in un paio di occasioni), raramente manca questo vantaggio.
- incentiva i commenti sul proprio blog. Dare in cambio un link vero può far decidere chi è in dubbio tra il commentare o meno un nostro post per la scelta più vantaggiosa… per entrambi;
- togliere il nofollow può essere d’esempio per altri. Ecco che, tornando ad un web libero dai nofollow, ogni nostro commento altrove può essere premiato con un link buono;
Mi sta soprattutto a cuore, però, il primo punto di questo tutt’altro che esaustivo elenco. Oggigiorno sembra che un link lo si possa dare solo in cambio di birre, cellulari e bamboline gonfiabili. Ma un web così non mi attira neanche un po’…
Per chiudere, DoFollow è il plugin per wordpress che io uso per togliere i nofollow dai commenti. Ma ce ne sono molti altri e non solo per wordpress, ovviamente.
Aggiornamento: come già segnalato in questo post, ho cambiato il plugin usato per rimuovere il nofollow: Nofollow Free
Salva il web, togli il nofollow!
Tags: blog, blogging, google, link, nofollow, pagerank, search engine optimization, seo, spam
May 13th, 2007 — Blogging, SEO/SEM, Notizie, Internet, Personale
Negli ultimi tre giorni ci sono stati due eventi importanti e ben riusciti.
Il primo era il Corso SEM e SEO a Lecce fatto da Yoyo formazione rotolante (e magari ne parleremo più approfonditamente in un post successivo, ok?) giovedi e venerdi scorso.
Il secondo era il BarcampMatera, che si è tenuto ieri. Ma anche il Barcamp merita uno spazio tutto suo, quindi ne parlerò nel prossimo post.
C’è comunque una cosa che accomuna i due eventi: l’ottima riuscita. Come direbbe Borat, “Great success!“.
Tags: barcamp, barcampmatera, blogging, internet, Notizie, Personale, posizionamento, search engine marketing, search engine optimization
March 13th, 2007 — Linux, SEO/SEM
Ogni tanto leggo delle assurdità tipo “Windows è per chi lavora, Linux per chi deve giocare”.
Mi pare talmente ovvio che al limite possa essere vera l’affermazione contraria che non ho neanche voglia di spiegare perchè si tratta di un paradosso. Insomma, casomai “Linux è per chi lavora, Windows per chi deve giocare”.
Nel mio lavoro sento però la mancanza di un paio di applicazioni. Una in realtà ci sarebbe: Advanced Web Ranking è un software scritto in Java che permette di fare il check del ranking di un sito sui vari motori di ricerca per una serie di keyword. Funziona bene, supporta le API di Google e Yahoo! (anche se non ho capito se Google rilascia ancora quelle API), genera report in vari formati, etc. E non costa neanche troppo.
Essendo in Java, gira anche su Linux.
Ma essendo in Java, ha due problemi: 1) CPU e RAM non bastano mai; 2) integrazione nulla con il mio bel desktop.
L’altro software che mi manca (e questo manca proprio, temo) è un tool simile al Google AdWords Editor. Spero che Google voglia rilasciare presto una versione anche per Linux, oltre a quelle per Windows e Mac OS X. Anche se temo dovrò aspettare molto a lungo. A meno che non ci sia qualche programmatore volenteroso che legge questo blog che non vede l’ora di sporcarsi le mani con le Google Adwords API
Tags: adwords, google, Linux, ranking, search engine marketing, search engine optimization, sem, seo
September 5th, 2006 — SEO/SEM
Giovedì 7 Settembre alle ore 15,00 si terrà il 3° LIVE GT. Una sessione di oltre 2 ore, durante la quale un esperto risponde a domande poste dagli utenti del Forum.
Dato che il Live GT, giovedí, sará con Stuart (autore di una delle migliori guide sul posizionamento nei motori di ricerca) vi consiglio vivamente di non perderlo.
Per la cronaca, Stuart è l’unico utente del forum GT, a mia memoria, che è stato elevato al grado di moderatore grazie all’unanime acclamazione degli utenti. E scusate se è poco…
Quindi, appuntamento sul forum GT!
A breve, tra l’altro, verranno comunicate altre novità che lo riguardano
Tags: forum, live GT, motori di ricerca, search engine optimization, seo
August 23rd, 2006 — SEO/SEM
Sul forum GT, l’utente Hotshot si chiede: quali sono gli errori principali da evitare per i SEO alle prime armi? E ne suggerisce un paio (che condivido).
Poi arriva Stuart (l’autore di Google Rank, mica pizza e fichi…) e stila quella che diventa una perfetta TOP20 degli errori da evitare. La riproduco qui (inclusi i primi due punti di Hotshot, ovviamente) per comodità.
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Tags: google, posizionamento, search engine optimization, seo
February 25th, 2006 — SEO/SEM
Mentre ero ricoverato in terapia intensiva, con un sondino nel naso per essere nutrito (SNG), un catetere venoso per iniettarmi i medicinali direttamente nelle vene centrali (CVC), e mentre respiravo (e soprattutto scatarravo…) attraverso la mia bella tracheostomia, quei mattacchioni del forum GT ne hanno combinata un’altra: una bella gara di posizionamento per le keyword “fattori arcani“. Continue reading →
Tags: fattori arcani, google, posizionamento, search engine optimization, seo