Archive for gennaio, 2008

Perché Amazon non apre in Italia?

Posted in E-Commerce on gennaio 30th, 2008 by Stefano – 14 Comments

Quante volte vi siete chiesti perché Amazon non apre in Italia? In fondo, è presente in Francia, in Germania, nel Regno Unito, etc…

Probabilmente un motivo è che in Italia non si legge poi così tanto. Ma di sicuro c’è di mezzo l’indecente servizio postale in Italia.

Non per dire, eh, ma i libri che avevo acquistato il 10 dicembre (e con consegna stimata attorno a capodanno) sono arrivati l’altro ieri, 28 gennaio…

Ogni giorno che passa, mi convinco sempre di più che

Posted in Società on gennaio 22nd, 2008 by Stefano – 9 Comments

L’Italia ha il culo di essere geograficamente attaccata all’Europa, altrimenti sarebbe stato un mediocre paese del terzo mondo.

I passeggeri sono pregati di spegnere i telefonini e di non riaccenderli fino a quando non avremo raggiunto la destinazione

Posted in Notizie on gennaio 22nd, 2008 by Stefano – 2 Comments

Sembrerebbe che le indagini per individuare le cause del quasi disastro aereo di alcuni giorni fa a Heathrow puntino anche – soprattutto – su una telefonata ad un cellulare acceso a bordo dell’aereo.

E c’è anche chi si rifiuta (o peggio ancora, finge) di spegnerli.

Se ci tenete tanto, schiantatevi da soli. Non piangeremo.

Priorità

Posted in Notizie on gennaio 22nd, 2008 by Stefano – 4 Comments

Il primo, dopo Sandra Lonardo e Silvio Berlusconi, a venire a sapere della decisione di Clemente Mastella è stato monsignor Bagnasco. Il leader dell’Udeur ha voluto comunicare subito al Vaticano la sua scelta. Poi, la lettera a Romano Prodi[...].

Articolo completo, sperando non sia vero.

Tifosi saggi

Posted in Società, Sport on gennaio 21st, 2008 by Stefano – 2 Comments

Fatevene una ragione

Finché non cambiano il modo di gestire l’arbitraggio ci sarà sempre lo stesso problema e chi sta al vertice passerà sempre per il ladro di turno. La percezione che l’Inter abbia bellamente soppiantato la Juve nel novero dei favoritismi è netta. La squadra è sicuramente fortissima e proprio per questo episodi come quello di ieri danno più fastidio.

Comunque farne una colpa ai suoi tifosi non è corretto, chiamare ladro uno perché tifa una squadra è ingiusto, che c’entra la gente che sta a casa con quello che combina il Paparesta col Moggi di turno? Nulla perciò tutti insieme dobbiamo attivarci per dare sostegno a chi questo sport lo vuole rifondare per adeguarlo ai tempi. Si parla da oltre un decennio di moviola in campo, palloni col sensore, raddoppio degli arbitri in campo, maggiori sanzioni contro slealtà sportiva e via dicendo ma non succede nulla, ne quì ne altrove. Immobilismo degno del governo italiano. Il calcio è cambiato, sperare di poterlo amministrare con le regole concepite 100 e passa anni fa è utopistico oltre che anacronistico.

Rivolgo poi un invito a darci tutti una calmata, il termine SPORT significa “passatempo” e non CAOS, GUERRA o diritto all’insulto. Aiutiamo a gestire il cambiamento e non facciamoci la guerra tra appassionati.

Scritto da Member_121938 lunedì 21 Gennaio 2008, 14:39 in un commento all’interno della discussione nata in un articolo su Gazzetta.it