Archive for aprile, 2007

Il Pagerank è sceso

Posted in Internet Marketing on aprile 28th, 2007 by Stefano – 12 Comments

Google sta esportando (o forse ha appena finito) l’aggiornato Pagerank sui vari datacenter. E già in molti si chiedono “ma come è possibile che sia sceso? Ho gli stessi link di prima!”.

Succede, in effetti. E spesso anche quando davvero il sito non ha perso neanche un link. E allora? Perché accade?
Ecco alcune possibili cause che mi vengono in mente su due piedi:

  1. Le pagine che linkano la nostra hanno a loro volta perso backlink e quindi trasmettono meno Pagerank.
  2. Le pagine che linkano la nostra hanno un maggior numero di link e quindi ogni link prende una parte di Pagerank più piccola (e questo vale anche in riferimento al linking interno).
  3. Il nostro Pagerank non è sceso, ma quello degli altri è salito.

Quest’ultimo punto merita un approfondimento. Infatti, il vero Pagerank non è su scala da 0 a 10, ma va da 0 a infinito. Viene poi riportato per comodità su scala 0-10.

Un piccolo esempio dovrebbe aiutarmi a spiegare meglio le conseguenze di questo meccanismo (uso numeri a caso – che tanto non fa differenza): poniamo di avere due siti, aaa.com e bbb.com. aaa.com ha un Pagerank reale di 200.000 e bbb.com ha un Pagerank reale di 1.000.000. Il Pagerank visibile è rispettivamente 5 e 10. In seguito, aaa.com arriva ad un Pagerank reale di 205.000, mentre bbb.com a 2.500.000.
Questo comporta che l’equivalente del PR10 visibile è un PR reale pari a 2.500.000. Riportando in scala tutti i Pagerank, aaa.com si ritrova con PR4. Eppure il suo Pagerank è aumentato…

Sono stato spiegato? (cit.)

Di che vino sei?

Posted in Gnam on aprile 28th, 2007 by Stefano – 4 Comments

Elena chiama, Stefano risponde.

Secondo voi il vino è maschile o femminile?
Maschile, non c’è dubbio.

Sei più vino rosso, bianco o rosé?
Rosso.

La tua prima volta?
Piccino :)

Il tuo miglior ricordo “emotivo” di un vino?
Domanda troppo difficile. Passo.

La migliore associazione tra un vino e una portata?
Agnolotti ripieni di brasato di manzo e spinaci (fatti a mano) con un bel Barolo invecchiato (invecchiato quasi troppo).

La tua migliore degustazione (prevista o fantasticata)?
Una volta a Roma, a Palazzo Colonna, c’era una degustazione con 5 vini all’interno di una mostra di vini di tutta Italia, dove si assaggiavano tutti i vini. Quindi iniziata come degustazione, ma… :)

Chi sceglie il vino in casa tua e chi amministra la cantina?
Io e io. Anche, ma non solo, per mancanza di alternative.

Quanti vini hai in cantina?
Pochi, in realtà. Qualche rosso invecchiato ed impolverato e basta.

Come inizieresti un giovane al vino?
Facendogli scoprire il lavoro, la tradizione, la magia che c’è dietro.

E ora, forziamo la mano e facciamo girare questo meme. Stesse domande per:
uno dei coautori di Di vino & cibo
Antonio
Luca
Filippo
Angelo (che così è costretto a resuscitare il suo blog :P )

48.290 indirizzi email

Posted in Internet on aprile 25th, 2007 by Stefano – 8 Comments

Ho da poco ricevuto una email da parte del Servizio Clienti Wind Infostrada Libero. Sapete cosa contiene? Nulla. È vuota. O meglio, è una email priva di testo. Eppure pesa 1,1MB. E no, non ci sono allegati. Dunque?

Dunque, è stata commessa una piccola svista. Ed ora io mi ritrovo una email contenente 48.290 indirizzi email di (presumo io) clienti Wind Infostrada Libero, i quali a loro volta avranno ricevuto altrettanto, suppongo.

Non è l’ora giusta (2:40 am) e neanche il giorno giusto (Festa della Liberazione) per pensarci su, ma penso che questa svista possa provocare grossi problemi a Wind Infostrada Libero, almeno pari ai problemi che ora hanno i 48.290 possessori degli indirizzi email in questione…

E si rosica!

Posted in Notizie, Sport on aprile 23rd, 2007 by Stefano – 3 Comments

Quando frequentavo it.sport.calcio.inter c’è stato, per un periodo, un vero e proprio tormentone: “e si rosica!”.

Non frequento più quel posto da tempo (però da questo blog voglio salutarli tutti, che anche loro sono campioni d’Italia), ma penso che il tormentone possa ripartire alla grande.

Il primo a rosicare è nientemeno che Beppe Grillo.

Re: Quanto è cambiato il posizionamento dal 2003 ad oggi?

Posted in Internet Marketing on aprile 23rd, 2007 by Stefano – 2 Comments

Francesco chiede quanto è cambiato il posizionamento dal 2003 ad oggi, su , il blog di HTML.it e la mia risposta era così lunga che preferisco farne direttamente un post qui (perché non abilitano il trackback?).

La domanda mi piace, perché con Francesco condivido l’approccio più umanistico che tecnico al SEO. Un po’ di anni fa era sufficiente che il posizionatore inserisse i meta tag giusti, nascondesse il testo magico, facesse quella diavoleria chiamata doorpage, e ci si trovava il sito nelle prime posizioni. L’evoluzione da parte dei motori di ricerca (Google in primis) ha imposto un’evoluzione anche dei SEO.

E così oggi un SEO non deve tanto sapere se è meglio usare “-” o “_” per separare le parole negli URL, o se i motori danno maggior rilevanza ai tag o . Il SEO oggi deve avere una visione d’insieme, che va dalla progettazione dell’architettura dell’informazione all’usabilità, dalla popolarità (non solo tramite link, ed anche se parliamo di link popularity non solo tramite scambio/acquisto link) alla capacità del sito di convertire i visitatori in qualcosa di valore (qualsiasi sia il valore in questione).

Ecco perché oggi che mi trovo all’inizio di una nuova avventura, centrata sul search marketing, una delle mie preoccupazioni era, è e sarà fare in modo che tutte le persone che lavorano su un sito abbiano le nozioni fondamentali del SEO. Anche se si occupano di programmazione, grafica o altro. Come SEO sono troppo impegnato a studiare e guidare la strategia per disquisire su trattini, underscore, tag e quant’altro.

Probabilmente mi aiuta in questa evoluzione la mia formazione che se mi permettete definisco “eclettica”. Da studi classici (mal digeriti, ma pur sempre fatti) a studi giuridici (mai completati, anche se piaciuti) mi sono “ritrovato” a fare l’amministratore di sistemi (Linux, che non era neanche facile e diffuso come oggi). E poi, via via salendo di layer lungo il modello ISO/OSI, ora mi ritrovo appunto a studiare e migliorare l’interazione e la user experience, e non solo finché si resta sull’http, ma anche in quella che è la progettazione del back end nel mondo reale.

Lasciamo perdere che facendo queste cose ho molto più che un buon posizionamento sui motori di ricerca. Perché anche se l’obiettivo resta fondamentalmente quello, il SEO deve evolversi. Molto. E quando l’avrà fatto, il nome “SEO” sarà troppo limitativo perché vada ancora bene.

P.s. per la cronaca, “-” separa e “_” unisce.