Brevemente
Posted in Personale on marzo 31st, 2007 by Stefano – 3 CommentsTroppi festeggiamenti per il mio compleanno ieri mi impediscono di essere al RItaliaCamp oggi.
Troppi festeggiamenti per il mio compleanno ieri mi impediscono di essere al RItaliaCamp oggi.
C’è questo ennesimo sito cosiddetto duepuntozero (Tagged) che ha un meccanismo virale così forzato da essere spam. Il problema, però, è che lo fa in maniera subdola e senza neanche esporsi troppo.
E quindi capisco che chi ci è cascato sia incazzato.
Però, da qui a voler fare un googlebombing con il tag nofollow ce ne passa, eh.
Ho appena firmato la petizione per richiedere totale trasparenza relativa all’affaire Italia.it lanciata da scandalo italiano.
E invito a fare altrettanto.
Anche se, in verità, penso che non sarebbe accolta neanche con 50.000.000 di firme.
p.s. Jacopo mi faceva notare un articolo su Italia.it su una grossa testata: L’Espresso.
Articolo che chiude con
Critiche alla piattaforma tecnologica sono arrivate anche dagli addetti ai lavori. Il portale viene considerato tecnologicamente vecchio, pesante, ma soprattutto troppo complesso per arrivare sulle prime pagine dei motori di ricerca: per il portale vuol dire affondare nel mare magnum di Internet, senza possibilità alcuna per gli internauti di trovarlo.
Aggiungerei “a meno che non cerchino altro“.
Tempo fa scrissi che magari un giorno avrei scritto una guida al posizionamento sui motori di ricerca.
Bene, a distanza di parecchio tempo, ne ho scritta una.
Non meravigli troppo questa mia improvvisa quanto inaspettata voglia di scrivere pagine su pagine su come ottimizzare un sito web. Si tratta, infatti, di una guida fatta di una sola pagina, e neanche troppo lunga. La potrei chiamare la “One Page SEO Guide”, anche se in realtà è solo un richiamo al buon senso, applicato ai motori di ricerca.
Ed ecco a voi, quindi, la guida al posizionamento sui motori di ricerca, che in una paginetta riesce (o almeno, spero) ad indirizzare i novelli SEO (e magari non solo loro, chissà) verso gli aspetti davvero importanti dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (ovvero, non dove i SEO solitamente guardano).
Si tratta di una sola pagina, e non ha quindi grosse pretese, è chiaro. Ma se può aiutare a capire che SEO non significa tanto preferire il trattino all’underscore negli URL, mi riterrò soddisfatto.
Il Googlebombing è tutt’altro che morto. Inevitabilmente, aggiungo.

Con vivi ringraziamenti a marketing routes.