Linux

BloGTK

Posted in Blogging, Linux on marzo 13th, 2008 by Stefano – 2 Comments

Ora che mi sono munito di notebook, devo iniziare a ragionare anche in termini di “momenti della mia vita in cui non sarò connesso ad Internet quando davanti al monitor”. Credetemi: solo a pensarci mi viene un po’ d’ansia.

Per questo motivo, sto iniziando a valutare la ragione di esistere di editor per blog su desktop. Ora come ora, sto provando BloGTK (presente in Ubuntu, per la cronaca). E questo é un banale post che ha il solo banale scopo di provarlo.

Problemi con le partizioni?

Posted in Linux on luglio 1st, 2007 by Stefano – 1 Comment

A volte capita di avere problemi con le partizioni fatte: dimensionamento sbagliato, filesystem sputtanato, etc. Che fare? Semplicissimo.
Basta copiare tutti i file in un altro punto del filesystem (ed ovviamente, in un’altra partizione – sana e capiente quanto basta) ed usare l’opzione –bind del comando mount. Un esempio chiarirà tutto.

In questo esempio abbiamo un filesystem diviso su tre partizioni: /, /home e /var (la swap non ci interessa, ovviamente). La partizione /var è di 5gb, e ne stiamo già usando 4,9… Mentre la partizione /home è di 100gb e ne stiamo usando solo 10. Per spostare il mount point /var sotto la partizione /home bastano pochissimi comandi:

cp -a /var /home/
umount /var
mount –bind /home/var /var

Ecco fatto. Basta questo, anche se vorrete fare altri passaggi prima. Ad esempio, fermare tutti i servizi in esecuzione, dato che sicuramente stanno accedendo a /var e vi sarà quindi impossibile smontare la partizione. Vi consiglio di fermare i servizi prima di iniziare la copia: avrete i servizi irraggiungibili per più tempo, ma almeno dopo non avrete problemi di sincronizzazione dei dati (copiare 10gb da una partizione ad un’altra potrebbe richiedere circa un’ora).

Ultima operazione (ma non meno importante, se questo intervento non ha carattere estremamente temporaneo) è quella di aggiornare il file /etc/fstab, in modo che al successivo reboot le partizioni vengano montate correttamente.
Commentate la riga attuale con la quale viene montata la partizione /var ed aggiungete la riga

/home/var /var none bind 0 0

UNICEF: attenzione al virus

Posted in Internet, Linux, Open source on maggio 16th, 2007 by Stefano – 1 Comment

Stamattina mi sono svegliato e come molti altri ho ricevuto una bella ondata di email con virus il cui mittente risultava essere tale Prisco Mazzi, presunto capitano di polizia.

Ma ora ho appena ricevuto un’altra email con virus, questa volta il mittente risulta essere niente meno che l’Unicef.

Per ogni bambino
Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione

L’UNICEF è la principale organizzazione mondiale per la difesa dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza in tutto il mondo.
2000 Bambini hanno bisogno del vostro aiuto per aiutarli bisogna cliccare ACCETTO

Il vostro voto aiuta i 2000 bambini con delle medicine abbiamo bisogno del vostro voto
ACCETTO
Qualunque cosa tu scelga di fare, i bambini di tutto il mondo e l’UNICEF te ne saranno grati!
Grazie per aver aiutato questi bambini www.unicef.it

Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus – Via Palestro, 68 – 00185 Roma – Numero Verde 800-745.111 – Codice Fiscale 015 619 205 86

I bambini vi regalano un disegno

Il messaggio sembra in tutto e per tutto sano, ma c’è un link (che ovviamente non riporto qui) che punta ad un eseguibile (a_friend.exe). Il file in realtà non è presente all’URL riportato nell’email (error 404 – si, ci clicco sui virus, io), ma comunque è un segno di come bisogna fare attenzione a qualsiasi email, anche quella apparentemente più innocente.

Se poi volete dormire sonni più tranquilli, usate un antivirus ed aggiornatelo quotidianamente. Se poi volete dormire sonni assolutamente tranquilli, usate Ubuntu.

Ho cliccato un banner in flash

Posted in Internet, Internet Marketing, Linux on marzo 15th, 2007 by Stefano – 1 Comment

Per una volta che ho visto (si, non capita spesso) un banner in flash, ci ho anche cliccato su.
Ero sulla homepage del Corriere della Sera quando ho visto un invitante banner che promuoveva voli per Edimburgo a prezzi stracciati (amo Edimburgo). Ho deciso quindi di cliccarlo, per vedere se riuscivo a prendermi qualche giorno di vacanza (che ogni tanto farebbe anche bene…), ma… il click non funziona.
Si, lo so bene: il responsabile molto probabilmente è il plugin flash per firefox che ho su Ubuntu. Ma forse è meglio usare una tecnologia più accessibile, quando si tratta di fare investimenti pubblicitari.
Per dire: io non ho neanche modo di essere ulteriormente tentato dall’offerta. Niente vacanza per me, ok. Ma niente ROI per loro…

P.s. ok ok, sto facendo il talebano. In realtà nel banner scorre anche l’URL, quindi posso aprire un nuovo tab e scrivercelo (per la cronaca è www.jet2.com). Ma francamente dubito sia un’operazione comune…
P.p.s. ovviamente, l’offertona pubblicizzata nel banner non è poi rintracciabile sul sito…

Il software che vorrei su Ubuntu

Posted in Internet Marketing, Linux on marzo 13th, 2007 by Stefano – Be the first to comment

Ogni tanto leggo delle assurdità tipo “Windows è per chi lavora, Linux per chi deve giocare”.
Mi pare talmente ovvio che al limite possa essere vera l’affermazione contraria che non ho neanche voglia di spiegare perchè si tratta di un paradosso. Insomma, casomai “Linux è per chi lavora, Windows per chi deve giocare”.

Nel mio lavoro sento però la mancanza di un paio di applicazioni. Una in realtà ci sarebbe: Advanced Web Ranking è un software scritto in Java che permette di fare il check del ranking di un sito sui vari motori di ricerca per una serie di keyword. Funziona bene, supporta le API di Google e Yahoo! (anche se non ho capito se Google rilascia ancora quelle API), genera report in vari formati, etc. E non costa neanche troppo.
Essendo in Java, gira anche su Linux.
Ma essendo in Java, ha due problemi: 1) CPU e RAM non bastano mai; 2) integrazione nulla con il mio bel desktop.

L’altro software che mi manca (e questo manca proprio, temo) è un tool simile al Google AdWords Editor. Spero che Google voglia rilasciare presto una versione anche per Linux, oltre a quelle per Windows e Mac OS X. Anche se temo dovrò aspettare molto a lungo. A meno che non ci sia qualche programmatore volenteroso che legge questo blog che non vede l’ora di sporcarsi le mani con le Google Adwords API :)