Il 7 e l’8 novembre si svolgerà a Milano lo IAB Forum 2007. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi on line. Io ho deciso di attraversare l’Italia e andarci. Ed infatti mi sono appena iscritto al form. Ma che fatica!
La pagina di iscrizione è questa. Come potete vedere, il form è preceduto da un piccolo avvertimento nel quale c’è scritto:
I dipendenti delle Aziende Sponsor sono pregati di utilizzare la form a loro riservata e non quella sottostante. Tale procedura consentirà di ricevere in azienda il proprio badge completo di logo aziendale che permetterà l’accesso anche durante i giorni di allestimento.
Se non che, a me che non faccio parte di una azienda sponsor, viene il dubbio: il mio badge? Ne avrò uno? Insomma, c’è un inutile carico di informazioni che mi instilla dubbi, e quasi mi frena. Ma è lo IAB Forum, figuriamoci se mi faccio spaventare da una piccolezza di questo genere
Riempio tutti i campi, selezionando anche la categoria di appartenenza (non senza qualche attimo di riflessione, della serie “chi sono”, “cosa faccio”, “dove vado”, etc etc etc), e clicco su “Invia”.
Ma anziché trovarmi una pagina con il solito messaggio “Grazie per esserti iscritto”, “Complimenti per aver deciso di partecipare”, o quel che volete voi, mi trovo davanti ad una pagina ben più impegnativa. Continue reading →
Una (piccola, diciamolo) indagine rivela che la ‘nduja è un potente afrodisiaco.
Ma chi, tra coloro che hanno avuto il piacere di mangiarla, può dirsi meravigliato?
Secondo voi il vino è maschile o femminile?
Maschile, non c’è dubbio.
Sei più vino rosso, bianco o rosé?
Rosso.
La tua prima volta?
Piccino
Il tuo miglior ricordo “emotivo” di un vino?
Domanda troppo difficile. Passo.
La migliore associazione tra un vino e una portata?
Agnolotti ripieni di brasato di manzo e spinaci (fatti a mano) con un bel Barolo invecchiato (invecchiato quasi troppo).
La tua migliore degustazione (prevista o fantasticata)?
Una volta a Roma, a Palazzo Colonna, c’era una degustazione con 5 vini all’interno di una mostra di vini di tutta Italia, dove si assaggiavano tutti i vini. Quindi iniziata come degustazione, ma…
Chi sceglie il vino in casa tua e chi amministra la cantina?
Io e io. Anche, ma non solo, per mancanza di alternative.
Quanti vini hai in cantina?
Pochi, in realtà. Qualche rosso invecchiato ed impolverato e basta.
Come inizieresti un giovane al vino?
Facendogli scoprire il lavoro, la tradizione, la magia che c’è dietro.
E ora, forziamo la mano e facciamo girare questo meme. Stesse domande per:
uno dei coautori di Di vino & cibo Antonio Luca Filippo Angelo (che così è costretto a resuscitare il suo blog )
Ora che il dns si sta definitivamente sistemando, posso anche dire con piacere che due miei vecchi blog sono ripartiti. Per essere più precisi, sono i miei primi due blog. Diarizing era in assoluto il mio blog personale, in lingua inglese, ma dopo un po’ mi stancai di scrivere in inglese (anche perché comunque un minimo di sforzo in più ce lo dovevo mettere), e questo divenne *il* mio blog. Ora ritorna, dopo un salutare rm -Rf, e sarà una via di mezzo tra il classico blog ed il tumblelog, che ora va tanto di moda. Che cosa vuol dire “una via di mezzo” in questo caso non lo so bene neanche io, ma almeno mi sento libero di scriverci post estremamente sintetici (con maggiori chance di riuscire a scriverci più spesso).
Con Ugo poco dopo nacque l’idea di aprire un blog che parlasse di vino e cibo (e anche altro, magari) senza particolari vincoli di sorta. Dopo mille fasi, Di vino & cibo (poteva chiamarsi altrimenti?) torna ad essere aggiornato grazie all’aiuto di un paio di amici che hanno chiesto un account per poterci scrivere.
Il 18 maggio sarò a Roma per il Corso SEO Extreme di Madri. Vado ad imparare qualcosa di nuovo? In tutta franchezza, ne dubito. Ma ci vado lo stesso, perché almeno avrò l’occasione di incontrare un po’ di amici senza dover fare 1000 e passa km (che tutte le cose le organizzate lì giù al nord…).
Alessio mi aveva dato alcuni indizi per capire cosa stava combinando, ma, per quanto avessi potuto intuire qualcosa, mai avrei immaginato arrivasse a tanto.
Un doveroso grazie, oltre che ad Alessio, anche a JoeBar, grande artista.
Se non soffrite di ipertensione, vi consiglio vivamente (e ci mancherebbe altro!) di dare un occhio a cosa è appena arrivato sugli scaffali virtuali di Inari: la liquirizia. Ovviamente, Amarelli.
Rischiava di passare una vita prima che scrivessi questo post. E la tentazione di retrodatarlo è ancora viva. Ad ogni modo, volevo giusto dire due o tre cose, dopo il mio giretto a Milano.
1) Lo stadio Meazza è una figata. In una notte di Champions League è una figata. Che l’Inter perda 2-0 in casa finendo la partita in 9, un po’ meno. Mannaggia a loro, non si può avere una serata come si deve…
2) Un grazie a Francesco e Mariangela per la bella serata al maisazi party. Veramente molto ben riuscita. Bravi, grazie.
3) Un saluto a tutti coloro che conoscevo solo via tcp/ip. Francesco e Mariangela, ovviamente. Ma anche Simone, Luca (Umor), Adriano (Graziemamma), Piero (Pieropan) ed Elisa (la quale fa un bel report nel suo blog del maisazi party , non solo raccontando bene - anche con le belle foto che ha fatto - la serata, ma anche scrivendo molte cose che mi ha fatto molto piacere leggere, persino più dello squisito salame di cioccolato che ha portato).
4) Un saluto a tutti coloro che non conoscevo via tcp/ip e che ho avuto il piacere di conoscere alla festa. Non ricordo tutti i nomi (anche perchè io tradizionalmente ho difficoltà a farlo), ma ci provo lo stesso: Giuditta, Peppe, Gianluigi, Antonella, Paola, Lucia, Claudio. Il saluto ovviamente è rivolto a tutti. Grazie anche a voi per la bella compagnia.
5) Last but not the least, un saluto anche a quelli che già conoscevo, e con i quali ho trascorso anche altri momenti del mio soggiorno a Milano. Penso ad Enrico, Daniela, Salvatore, Dario, Anna Maria, Alessio, etc etc etc.
E fino alla prossima occasione di incontrarsi, c’è sempre l’instant messaging
E con questo report fotografico dal Festival del peperoncino di Diamante, possiamo anche dire che parte ufficialmente il blog di Inari.
Non siate timidi: sottoscrivete il feed
Ci siamo, tra poche ore parto, destinazione Diamante (in Calabria). Infatti, non posso proprio perdermi il Festival del Peperoncino.
Capitemi: adoro il piccante, e su Inari abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo per i prodotti calabresi. Normale quindi che quando c’è un evento come questo, non posso proprio dire di no!
Purtroppo, non sono in grado di affrontare il Campionato italiano mangiatori di peperoncino (si, sono un po’ fuori forma ultimamente :)). In compenso, Nichi avrà con sè una discreta (!!) macchina digitale per fare un bel report fotografico della serata.
Tornerò a casa domani sera. Se quindi non mi vedete prima, sapete il perchè.
Si parte: vado al Cibus di Parma. Ho due piccole speranze: 1) trovare qualche cosa di interessante 2) non passare la seconda giornata in preda ai crampi (è pur sempre la mia prima uscita dell’anno…).
È finalmente online il sito del negozio (off line) di prodotti tipici nel centro di Lecce (www.vetrana.it). Pubblicheremo novità ed eventi, e si potrà ordinare online la spesa, che consegnamo tra le 19:30 e le 20:30.
Il catalogo è ben più grande di quello di Inari. Ad esempio, sono presenti anche i formaggi (che speriamo di poter vendere un giorno su inari).