Olio di colza al posto del gasolio?

UPDATE: lascio il post, ma il tutto pare essere una bufala, come si vede sul sito di Paolo Attivissimo.

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Trovo in rete quanto segue. Mi sembra un ottimo modo per inaugurare una sezione del blog in italiano. Questa categoria sara’ quindi un calderone di argomenti. L’unica cosa che terra’ assieme i vari post e’ appunto la lingua. (E ne approfitto per spostare un vecchio post in italiano - l’unico, finora, in italiano).

Quindi, se l’inglese non e’ il vostro forte (non che sia il mio…), potete usare direttamente l’url di questa categoria.

Finita la premessa, passiamo al pezzo. Sembra di Bebbe Grillo, ma non l’ho trovata sul suo blog. Se la firma dovesse risultare quindi “falsa”, modifichero’ di conseguenza.
UPDATE: ecco la smentita di Beppe Grillo.


La colza danneggia gravemente Siniscalco.

Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e’ considerato “truffa” dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.

La premessa criminosa e’ la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo “diesel”. Non esisteva perche’ non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare.

Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l’olio di semi, l’olio di soia, l’olio di girasole, l’olio di semi vari, e cosi’ via. Si’, proprio cosi’, quelli che usate in casa per friggere.

La domanda e’: e i motori di oggi? La risposta e’ : idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) e’ capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l’eccezione dell’olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell’aria mentre bolle. Far passare dell’ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non e’ mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiu’ il numero di esano e’ alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).

Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi e’ la seguente. La gente, a quanto sembra , sta iniziando a scoprire l’olio di colza. L’olio di colza e’ un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo e’ che rovina il fegato molto lentamente , il secondo e’ che costa poco. Costa poco nel senso che all’ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro.

E quindi il Carlino dice che molta gente, “complice il tam tam su internet” inizia a prendere d’assalto i discount per comprare questo olio. Dopodiche’ lo si ficca nel motore.

Problemi tecnici? L’unico problema tecnico e’ che l’olio vegetale e’ leggermente piu’ denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all’accensione. L’ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l’olio di semi vari, o l’olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare e’ testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e edete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera.

LA cosa che dovrete verificare e’ come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre piu’ alte di olio vegetale.

Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%. L’olio di semi, l’olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel…

Tutto qui, direte voi?
No, non e’ tutto qui. Perche’ lo stato considera questa cosa una truffa, cioe’ un reato. Se voi, cioe’, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziche’ friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e’ truffa, perche’ state evadendo la tassa che c’e’ sui carburanti.

Non importa il fatto che l’automobile sia VOSTRA e anche l’ olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante , qualsiasi cosa debba pagare delle accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perche’ il resto del carlino NON paga l’accisa sui carburanti ad uso domestico.

Allora, qual e’ il problema? Il problema e’ che il carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E cosi’, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.

Quindi, mi adeguo.

Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero , come e’ noto, costa MENO di cosi’, allora l’operazione e’ svantaggiosa.

Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perche’ siccome il bilancio chimico di una pianta e’ nullo, il CO2 che buttate nell’atmosfera e’ lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta e’ nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressoche’ nullo, e le polveri sottili siano la meta’ del diesel petrolifero. Siccome inquinare e’ BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l’olio di colza e’ SBAGLIATO perche’ rispetta l’ambiente, cosa che , come sappiamo tutti, non e’ giusto fare.

Come se non bastasse, l’olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durera’ di piu’, ma avra’ una resa migliore e brucera’ meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, e’ MALE, perche’ dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.

La stessa cosa vale per l’olio di canapa, che e’ ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, e’ ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare e’ BELLO, rende di piu’, e non c’e’ bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, e’ una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona in italia le cui gonadi stanno piu’ a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l’espressione viva e intelligente: come pensate di dare un dispiacere ad un “piezz’e'core” del genere?

Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l’ho detto!), risparmiando per di piu’ di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento.

La colza danneggia gravemente Siniscalco.
Aut min conc.
Fate finta che ci sia anche un bell rettangolo color nero “annuncio funerario” attorno, come nelle sigarette.

Come mai dico questo? Dico questo non perche’ sia una novita’, ma perche’ e’ una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicita’ di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicita’ di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perche’.

Siccome in USA c’e’ un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene gia’ nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto “non faccio piu’ pubblicita’ sul tuo giornale se non dici cosa voglio io”.

Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perche’, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso.

In generale, comunque, oltre all’olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l’olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L’unica discriminante e’ il costo al litro, il che esclude l’olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densita’.


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25 comments ↓

#1 Stefano Gorgoni » I post più letti on 07.25.06 at 1:18 pm

[…] Qualcuno di voi l’avrà sicuramente già notato. Ad ogni modo, da un po’ di tempo sto usando un plugin per Wordpress, Top 10 posts and Views per post, che mostra i post più letti del blog (lo trovate in basso, sulla destra). Premesso che comunque se fosse da considerare un sistema di statistiche sarebbe troppo grezzo, dato che conta ogni singolo hit, è comunque curioso scoprire come il post più letto sia quello (sulla bufala) sull’olio di colza. Poi, ora è passato un po’ il tormentone, ma anche il messenger di Moggi era tra i post più letti in assoluto. Che dire… hai voglia a parlare di redirect 301, a istigare a del sano Google bombing, o come usare Google Analytics con siti che hanno anche SSL. Olio di colza e messenger di Moggi. Questo interessa alla gente. O no? Technorati Tags: blog, plugin, wordpressCondividi con gli altri:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. […]

#2 Stefano Gorgoni » Sposto 3 vecchi post on 07.27.06 at 8:20 pm

[…] I post in questione sono questo, questo e questo. […]

#3 Davide on 08.05.06 at 5:46 pm

Sono 75′000km che uso oli vegetali nella mia Punto TD.
Poche modifiche, e si viaggia a percentuali prossime al 100% anche in inverno.
Io dopo una notte a -18° non ho avuto alcun problema ad avviare il motore con 95%olio, 4.2% benzina, 0.5% acetone e 0.3% additivo invernale Rothen 05…
sui motori recenti è + problematico ma non impossibile usarlo senza alcun problema.

#4 MAURI on 09.03.06 at 6:14 pm

ho una audi A4 TDI 110 hp la uso con l’80 % di colza da 10000 km e va come una fucilata!!

#5 graz on 09.30.06 at 2:23 pm

ho una passat tdi del 2004 ,che percentuali di colza /diesel mi suggerite di utlizzare?
grazie

#6 yog on 12.08.06 at 12:20 am

io ho messo il 10-20% circa di olio di colza su una maccghina equipaggiata con una pompa lucas (no turbo) risultato 1000€ per il ripristino della pompa. Attenti alle percentuali attenti alle pompe, verò è che il motore gira bene però la pompa e le gommine sono poco suscettibili all’olio di colza

#7 golf tdi 110 cv on 04.01.07 at 2:26 pm

ho messo l’olio di colza sulla mia golf ed ho modificato il sistema di accensione . optando con una centralina aggiuntiva che anticipa le partenze a caldo e freddo il motore è piu’ rumoroso ma consuma meno . ho paura di essere sgamato . il risparmio c’è ma…. adesso costa 75 cens!

#8 Opel 2000 Di dell'99 on 04.02.07 at 5:59 pm

Da circa un anno metto il 30\40 per cento di olio di semi vari a 56 cent al lt e non ho avuto problemi, nè con il caldo nè con il freddo.
Lo facci perchè mi pare bello che ci sia qual’cosa che mi permette di andare contro lo strapotere del sistema!!!!
E poi, scusate se è poco ma io sono un agricoltore non un petroliere.
Viva l’olio di SEMI!
Speriamo di non dover ricorrere al meccanico però! qui non si può essere sicuri di niente, Tutti dicono il contrari di tutto.
Arrivederci.

#9 massimo on 05.02.07 at 9:54 am

non ho capito una cosa:
si può miscelare l’olio di colza al gasolio senza raffinature o purificazioni varie?
ho letto molti articoli dove si fa cenno ad un procedimento di “transesterificazione” abbastanza complesso e, soprattutto, dispendioso che serve a portare la densità e/o viscosità dell’olio di colza ad un livello simile a quello del gasolio.
mi riferisco, in paritcolar modo a “Davide” che dice di viaggiare con olii vegetali da 75000 km.. l’olio che metti assieme a benzina, acetone e additivo è raffinato o è quello della confezione acquistata al supermercato?

#10 giuseppe on 12.12.07 at 5:21 pm

Vi prego ho bisogno di piu’ informazioni su come far camminare la mia macchina con olio di semi.ho una jeep cherokee del 2001 senza gasolio e non posso piu’ camminare a causa di questo sciopero.grazie.

#11 Henry on 12.12.07 at 5:30 pm

Buonasera Sig. Giuseppe,

la nostra azienda può fornirLe auto di qualsiasi colore (purché siano nere), ma per l’occasione abbiamo arricchito il nostro già ampio catalogo con degli ottimi velocipedi a pedali.

Cordiali saluti
Henry Ford

#12 giuseppe on 12.12.07 at 5:40 pm

Dear Mister Henry Ford,pensavo di poter parlare con un essere vivente e non di certo con un morto.grazie per l’informazione chiesta.

#13 Gottlieb Wilhelm Daimler on 12.12.07 at 5:59 pm

Gentile Giuseppe,

anche alla luce dei commenti precedenti ho paura che che, se davvero è a secco e quindi non ha la possibilità di miscelare una certa percentuale di gasolio “vero” all’olio vegetale, non sia possibile far marciare il suo gippone -se non correndo qualche rischio. Per cui temo Le toccherà aspettare, come molti altri, la fine di questa straminchia di blocco. Faccia come me, continui a smoccolare contro i camionisti, è la soluzione meno dispendiosa.

Ossequi

#14 Daniele on 12.12.07 at 10:09 pm

Per giuseppe…

Se stai attento al freddo freddo (ovvero se eviti di lasciare la macchina ferma a -10°) puoi fare una cosa molto semplice…

Vai al supermercato e ti compri un po’ di olio di semi (va bene qualsiasi olio di semi, il meglio è girasole-soia-colza) semplicemente lo butti nel serbatoio e giri la chiave…

Se hai un motore non common-rail non hai nessun problema nemmeno al 100%, potresti avere qualche problema con il molto freddo soprattutto in accensione ma dai 2-3° in su va meglio che con il diesel.

Se hai usato carburanti molto sporchi in passato (vedi diesel agricoli) evita il 100% di olio e arrivaci gradatamente solo perchè l’olio tende a pulire valvole, tubi e iniettori e potrebbe far staccare sporco che può creare problemi alla pompa iniezione.

Io con la mia Audi A6 2500 TDI del 2000 non ho alcun problema a va che è una bomba :p

Alla facciaccia di chi ci vuol far pagare accise per la guerra in Abissinia!!!!

#15 giuseppe on 12.12.07 at 10:42 pm

ciao sono giuseppe,ti ringrazio di avermi risposto in maniera diversa dal defunto Henry Ford.grazie ancora.

#16 giuseppe on 12.13.07 at 4:00 pm

Per Daniele.grazie per avermi risposto in maniera esaudiente,grazie.se dovessi venire a bari fammelo sapere.ti sono debitore di una cena.ancora grazie.

#17 Daniele on 12.13.07 at 9:17 pm

Grazie Giuseppe :)

Un giorno verò a visitare Bari… io sono di Brescia.

Una piccola accortezza ora che lo sciopero è finito:

Metti circa il 10/15 per cento di olio e il resto gasolio qualsiasi… fai qualche chilometro e poi aumenta man mano la percentuale…

L’olio pulisce iniettori, tubi e motore dalle incrostazioni e quindi potrebbe staccare pezzi considerevoli di incrostazioni che potrebbero bloccare la pompa di iniezione… ed è essenzialmente per questo che è meglio aumentare man mano la percentuale.

Diciamo che d’estate puoi andare tranquillamente all’80-90 % olio 10 % gasolio… io d’estate con l’audi A6 2.5 TDI del 2000 vado al 100%

D’inverno tieni una percentuale del 40-50-60% e non avrai problemi di avviamento nemmeno a freddo, risparmierai comunque e l’ambiente ti ringrazierà per il minore inquinamento.

Con il 90/100% in inverno puoi avere un problemino in avviamento, potrebbe non partire all’istante ma faticare un po’ e avere prestazioni basse e fumo abbondante per il primo minuto… poi va che è una bomba :p

#18 giuseppe on 12.14.07 at 5:03 pm

Caro Daniele,le tue informazioni sono veramente utilissime.ti ringrazio vivamente.se hai altre notizie o novita’ fammele sapere.grazie.

#19 Max on 01.09.08 at 7:01 am

Ciao a tutti, io possiedo un Zafira DTI 16 V del 2002. Mi hanno detto, che la mia macchina può andare benissimo, diluendo il 50% di olio di colza, col 50% di gasolio. E’ vero? Sapete nulla a riguardo? C’è qualcuno che lo ha provato su questa macchina? Perchè c’è anche un altra persona che mi dice che sulla Zafira non va bene, perchè hai condotti del gasolio in una resina particolare che potrebbe farsì che si bruci la guarnizione di testa! Boh!!!! C’è nessuna che mi aiuta? Grazie a tutti.

#20 Paolo on 01.11.08 at 12:30 am

Ciao a tutti io ho una vectra 1900 150CV FAP del 2005,posso usare l’olio di colza e se si in che percentuale?
Vi ringrazio in anticipo

#21 lorena di valeggio on 01.30.08 at 11:24 pm

scusate,ma usando olio di colza si distrugge inesorabilmente il motore. Lo scosiglio…….

#22 giuseppe on 01.31.08 at 3:03 pm

Ciao Lorena,sono giuseppe.sinceramente non ho ancora provato a mettere alcun tipo di olio perchè non sono convinto di farlo.ma tu hai provato?ciao e grazie.

#23 roberto on 02.15.08 at 8:38 pm

Io ho una bmw 320 del 2003 e va benissimo anche in inverno con solo olio di colza e anche di semi vari!!!!

#24 mikele on 05.02.08 at 11:14 pm

volevo sapere se in un motore tdci della ford focus 1.6 si poteva mettere olio di colza o similari ke modifiche ci sono da fere,e se si rovina il motore ..grazie.mikele

#25 mikele on 05.02.08 at 11:19 pm

volevo sapere se a collaudo passano auto con olio di colza o vari altri oli oppure e’ meglio mettere diesel quando e’il momento della revisione.grazie.

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