Ora dico una poesia

quando tu mi hai lasciato
credevo che non ce l’avrei fatta…
ho chiesto all’elefante di volare basso
per farmi riprendere fiato…
ho parlato con il comodino da viaggio
che sbucciava i piselli
con antonio quel termosifone napoletano
laureato in sabbia per i pesci
ma per un attimo guarda…
ho creduto di impazzire!

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6 comments ↓

#1 manica on 08.28.07 at 6:17 pm

fantastico!!! ;-) ora diche una poesie: si fossi foco…
brucio
hihiiii

#2 enis on 08.28.07 at 11:04 pm

quando moorivo
seppellito non vorrei
senza la dovuta manutenzione

#3 Stefano on 08.28.07 at 11:51 pm

Chi è senza peccato mi scagli la prima pietra! Bum, Centro, Bravo! Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia chiesa.

Smettila Breccolo! Oramai ho scelto lui…

#4 marco on 08.29.07 at 10:02 am

ora diche un poesia

se è cane…bau
se è gatto…miao
se è tardi…ciao!

:D

#5 Maurice on 08.29.07 at 7:35 pm

Cos’è quella roba vicino al tuo desktop? Prima le finlandesi, adesso la poesia: che ti succede Stefano?

#6 Stefano on 08.29.07 at 7:51 pm

Maurice credo solo bisogno di ferie :)

e se uno passa agosto ad evadere ordini di prodotti tipici e a posizionare siti su google, non oso immaginare cosa ne sarà di me da qui a fine anno :o

ora diche una poesia.

Non si può morire dentro, vai a morire un po’ più in là.

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