Oramai tutte (o quasi?) le piattaforme di blogging inseriscono di default l’attributo rel=”nofollow” ai link nei commenti. Questo attributo ha la funzione di comunicare ai motori di ricerca di non seguire il link e, dato che i link hanno un enorme peso nel ranking dei siti sui motori di ricerca, aveva lo scopo di ridurre lo spam sui blog, spam che aveva appunto l’obiettivo di migliorare il ranking dei siti linkati, sia nel nome del commentatore sia nel commento stesso.
Ma chiunque gestisca un blog sa bene che il nofollow non ha prodotto alcun risultato utile. Lo spam arriva comunque (e sempre più) ed i link legittimi non hanno valore. Un buco nell’acqua, insomma.
Dato e considerato che su questo blog c’è la moderazione nei commenti per chi commenta la prima volta, c’è un efficace sistema antispam e c’è il tenutario che legge tutti i commenti che arrivano, mi è sembrato sciocco mantenere il nofollow ai link di chi invece scriveva commenti reali.
Per questo, esattamente un anno fa, ho rimosso il nofollow dai commenti. Non solo non c’è nessun vantaggio nel tenere questo attributo, ma c’è vantaggio nel toglierlo. Inoltre, è un modo carino per ringraziare chi, con i propri commenti, aggiunge contenuto, opinioni, notizie e quant’altro.
Dopo un anno, posso trarre queste conclusioni:
- i commenti safe su questo blog sono aumentati (certo, ci sono state anche altre cause insieme a questa), con tutti i vantaggi che questo comporta;
- i commenti spam poi approvati sono rimasti gli stessi: zero;
- questo blog ha guadagnato ulteriore autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca (certo, ci sono state anche altre cause insieme a questa) e forse - boh, ditemelo voi questo - agli occhi degli utenti;
Quindi, anche le piccole preoccupazioni iniziali che avevo sulle conseguenze della mia scelta si sono sciolte come neve al sole. Non a caso, in moltissimi mi hanno seguito ed hanno fatto lo stesso (avrei voluto, per festeggiare questo anniversario, linkare tutti coloro che hanno rimosso il nofollow dal loro blog, ma sono davvero tanti. Facciamo così, se ne avete voglia, scrivetelo qui nei commenti).
Ci possono essere altre preoccupazioni in chi decide di non togliere il nofollow. Ad esempio, c’è chi dice “eh, ma così non perdo Pagerank?”. Questa domanda oramai mi ha sfracellato i coglioni (scusate, lo so, sembrava un post tanto serio e ben impostato, che questa affermazione può sembrare fuori luogo, ma…). Non solo perché dimostra la poca conoscenza del Pagerank, ma anche perché dimostra la poca conoscenza di quale sia il reale impatto del Pagerank all’interno dell’algoritmo che determina il ranking di una pagina su Google. Dico solo che il sottoscritto ha ottimamente posizionato un sito in un settore difficile come il turismo con keyword piuttosto competitive puntando tutto sui link in uscita…
Di chi invece si preoccupa di avvantaggiare gli altri blog nelle varie classifiche neanche voglio occuparmi (per ovvi motivi di decenza).
Altre preoccupazioni? Scrivetemele nei commenti.
Voglio solo elencare alcuni buoni motivi (alcuni già citati in questo post) per rimuovere il nofollow dai link nei commenti:
- il web si basa sull’ipertesto, ovvero i link sono l’anima del web. Annullarne il valore è contro il principio su cui si fonda tutto il web!
- linkare risorse esterne degne di menzione è un vantaggio. Dato che raramente un commento degno proviene da un utente che linka un sito indegno (e comunque in questo caso si può intervenire manualmente per correggere il problema - io l’ho fatto in un paio di occasioni), raramente manca questo vantaggio.
- incentiva i commenti sul proprio blog. Dare in cambio un link vero può far decidere chi è in dubbio tra il commentare o meno un nostro post per la scelta più vantaggiosa… per entrambi;
- togliere il nofollow può essere d’esempio per altri. Ecco che, tornando ad un web libero dai nofollow, ogni nostro commento altrove può essere premiato con un link buono;
Mi sta soprattutto a cuore, però, il primo punto di questo tutt’altro che esaustivo elenco. Oggigiorno sembra che un link lo si possa dare solo in cambio di birre, cellulari e bamboline gonfiabili. Ma un web così non mi attira neanche un po’…
Per chiudere, DoFollow è il plugin per wordpress che io uso per togliere i nofollow dai commenti. Ma ce ne sono molti altri e non solo per wordpress, ovviamente.
Aggiornamento: come già segnalato in questo post, ho cambiato il plugin usato per rimuovere il nofollow: Nofollow Free
Salva il web, togli il nofollow!
Tags: blog, blogging, google, link, nofollow, pagerank, search engine optimization, seo, spam
126 comments ↓
Sta succedendo ciò che temevo anni fa: google e gli altri mdr hanno creato una sindrome “do-not-link”.
Sì, perché molti, anche quelli che si son avvicinati al web da poche ore sanno che Google usa i links nel suo algoritmo e reputano gli stessi come una merce pregiata, una merce da non regalare a nessuno, sia mai! Convinzione confermata dai tanti *contest* idioti: io do un regalo a te, tu dai un link a me.
Tralasciando tutto il resto, vedo in tale atteggiamento un pericolo che mina le fondamenta del web. Mi chiedo se sta gente che centellina i link sappia cosa significhi http.
Spero di sbagliarmi ma vedo sempre più siti senza link in uscita, siti che cercano di trattenere i visitatori senza rendersi conto che se nelle loro pagine non c’è nulla, esiste sempre la x rossa in alto a destra.
Li ho tolti da un paio di mesi e mi sento di confermare le impressioni di Stefano.
Lo provo subito, grazie Stefano
ecco, se dopo tutto sto pistolotto non mi avessi detto COME disabilitare il nofollow velocemente sarei venuto li a Lecce e mi sarei fatto offrire na birra ghiacchiata
Bravo bell’articolo, sto leggendo parecchio su questo argomento e pare che anche in Usa molti la pensino come te!
Tutti ne parlano..mi sa che dovro’ provare pure io. Complimenti per lo sfracellamento..in effetti anch’io sento spesso questa domanda.
ho installato il plugin, c’è modo di controllare l’effettiva funzionalità?
Francesco si, basta guardare il sorgente e vedere se in corrispondenza di un link nei commenti c’è o meno il rel=”nofollow”.
un metodo più veloce è quello di usare la extension search status per firefox ed abilitare l’highlight del nofollow.
nel tuo caso, comunque, ho già verificato io (in entrambi i modi, per sicurezza) e funziona.
Fatto ora! cosi almeno puoi pensarci tu a ricordarmi da quanto tempo l’ho fatto.
Grazie
Ho appena tolto anche io il nofollow… Vediamo come reagiscono i motori
fantastico, ora anche io aspetto la reazione dei motori
un grazie a stefano e a queste sue chicche
(ricordo al BarCampMatera quando ci ha illustrato le vere verità del pagerank…pendevamo dalle sue labbra)
[…] è quanto, chiaramente, spiega Francesco Terenziani nel suo blog. Stefano Gorgoni, nel suo ultimo post , che ho trovato davvero troppo interessante e suggerisco, quindi, a tutti di soffermarsi a […]
Grazie mille della segnalazione, Stefano. Ho provveduto a scaricare ed installare il plugin, vediamo.
Andrebbe precisato che i mdr si comportano in modo diverso quando incontrano un nofollow-link. Google risulta il più restrittivo, mentre Yahoo il più insensibile alla sua presenza.
Ciao,
P|xeL
giusto P|xeL, precisiamolo allora.
Yahoo!, che pure insieme agli altri ha deciso di adottare la convenzione del rel=”nofollow”, non riesce a comportarsi di conseguenza.
[…] LEGGI: Un anno senza nofollow. […]
il controllo sulla funzionalità del plugin dofollow lo puoi avere vedendo i tuoi commenti (sui blog che lo abilitano) tra le blog reactions di technorati… escludendo i propri commenti sul proprio blog. giusto? spero di essermi spiegato
Flesc non ho capito cosa intendi dire, ma magari sono l’unico eh
provo ad esprimermi meglio: un commento lasciato su un blog che ha tolto il nofollow è un link buono.. è come se l’autore ti avesse citato nel post.. Invece, un commento dell’autore sul proprio blog non ha alcuno effetto…
Questa volta non parlo di technorati, sperando di esser stato chiaro
[…] ti consiglio la lettura del post di Stefano Gorgoni molto esaustivo […]
ok flesc, ora ti seguo, scusa. premetto però che le blog reaction di technorati so a mala pena che esistono… sono per caso il tentativo di sostituire i trackback?
comunque, tornando a noi: se tu lasci un commento qui, dove non c’è il nofollow (sia nel link che accompagna il tuo nome sia in un eventuale link che scrivi all’interno del commento), ottieni un link buono. e dovrebbe essere buono in assoluto per tutti, senza alcuna eccezione.
ma un commento dell’autore sul proprio blog è ugualmente un link buono. solo che anziché avere un link verso un altro sito, abbiamo un link interno. ovviamente questo ha qualche conseguenza. d’altra parte, è giusto che sia così, altrimenti uno si apre un blog che non conosce nessuno, ci scrive un post, si scrive 1000 commenti, et voilà…
ma in generale vale. poi, come lo tratta technorati piuttosto che google piuttosto che blogbabel piuttosto che altro, è un discorso che può variare di caso in caso.
Complimenti per la scelta.La conseguenza più triste del nofollow sono proprio i vari contest che hanno iniziato a girare in rete, in cui si obbliga il blogger ad inserire un link non offrendo uno scambio di link ma regalando qualcosa, questo tipo di scambi fa perdere uno dei concetti principali del web ovvero lo scambio di contenuti a favore dello scambio di oggetti (non più mondo virtuale ma mondo reale quindi… e che me ne faccio??!!).
ma così non si rischia che la gente vada spammando il proprio link nei commenti degli altri blog?
@stefano: no, non sostituiscono i trackback. credo che assieme all’authority costruiscano il rank su technorati ( me la devo studiare meglio sta cosa, non vorrei aver detto una boiata )
@francesco goffredo: certo che può diventare terreno fertile per lo spam; ma l’admin ha il potere di cancellare i commenti, quindi… ad ognuno le proprie scelte
Ok Stefano, mi hai convinto.
Credo che tu abbia ragione.
Da oggi i miei blog non avranno più il “nofollow”.
Vediamo un po’ che succede…
[…] un post di Pandemia, che cita l’esperienza di Stefano Gorgoni, mi sono per convinto che sia giusto togliere il nofollow dai commenti del mio blog. Lo spam non […]
va bene, ma solo perché me l’hai chiesto direttamente, e questo mi fa sorpassare la mia nota pigrizia
Io non l’ho mai usato, ma ora che me ne hai parlato ci infarcirò il blog, anche nei link interni.
Tolto qualche giorno fa. Stiamo a vedere
[…] Un anno senza nofollow: Stefano Gorgoni pubblica, a distanza di un anno, le sue considerazioni sulla rimozione dell’attributo rel=”nofollow” ai link nei commenti del proprio blog. Un successo, tanto che molti stanno seguendo il suo esempio. Ci penserò anch’io, mi sembra una pratica buona e giusta per chi segue il proprio blog con costanza. [Via Pandemia] […]
Fantastico: adesso c’è una lista sufficientemente affidabile di blog sui quali andare a spammare.

Scherzi a parte, forse sono io a vedela più semplice (o più complessa) di quanto in realtà non sia, ma i vari “ho tolto i nofollow, ora vediamo come reagisce google!” mi lasciano un po’ perplesso: il nofollow, soprattutto se automatico, a mio avviso è una sorta di “falso ideologico” verso il web stesso, tutto qui.
Alla luce di questo è sicuramente da prendere in considerazione l’ipotesi che i motori di ricerca non apprezzino molto uno sfruttamento delle loro risorse “aggratisse”, senza offrire loro la possibilità di scandagliare ulteriormente, indicizzare e fornire agli utenti risorse possibilmente correlate e approfondimenti ad un dato documento.
Non escluderei quindi che se non saranno oggi i webmaster a togliere i nofollow, magari lo faranno domani i motori di ricerca stessi, chissà.
Però arrivare a pensare di poter fare seo togliendo i nofollw… beh, mi pare un po’ troppo.
Alessio senza dubbio, ma spero bene che nessuno si metta “a fare SEO” commentando ovunque tanto per raccattare link. sarebbe non solo inutile ma pure dannoso.
i link sono importanti negli algoritmi dei motori di ricerca, certo. ma sono analizzati in maniera molto più sofisticata di quanto credono i vari spammer e googlebomber della domenica…
[…] post di Stefano Gorgoni ripreso da Pandemia ha riproposto la questione dei commenti con link non seguiti implementati di […]
eh, ma così non perdo Pagerank?
(auhauhauhuhauhauhauhauh non ho resistito)
NoFollow? Mai usato
Ho seguito il tuo suggirimemto e da oggi il mio blog ha abolito il nofollow nei commenti.
ciao
wolly
Grazie delle preziose informazioni, plugin installato. Se ho ben capito (ho ben capito?), l’operazione non ha giustamente effetto sui commenti dell’autore nel proprio blog, o sull’inserimento “casalingo” di link che puntano all’interno dello stesso. Quest’ultima è una mia abitudine di cui non vorrei approfittare a squallidi fini di SEO.
[…] poco e niente … ci provo, qua; 57. SoldiWeb: un pò di scuola
; 58. Stefano: una vacanza NoFollow
; 59. Stenet: Lui ama il sole; 60. StormedBrains: a lui lo manderei davvero. Ti va bene qui?; […]
@Slowfinger: dipende a cosa guardi.
il mio link qui è uguale al tuo, nel senso che entrambi sono privi di nofollow.
i motori di ricerca gli danno lo stesso valore oggettivo, ovvero, stando alla pura matematica, sono uguali.
poi, che un internal link (ovvero da sito A a sito A) venga valutato diversamente da un inbound link, è abbastanza pacifico, ma qui entrano in gioco molti altri fattori.
se poi, anziché i motori di ricerca, guardi le varie classifiche (da technorati in giù), lì immagino che gli internal non vengano valutati, ma non so dirti molto di più, in quanto non sono un argomento che mi interessa.
[…] oggi ho eliminato il rel=’nofollow’ da questo blog dopo aver letto un post interessante che mi ha chiarito la questione, tutti i link nei commenti e nei post saranno liberamente […]
[…] deciso anch’io di aderire all’idea del buon Stefano di togliere il nofollow dai link nei commenti, ormai siamo a un punto che lo spam e’ pressoche’ sottocontrollo e poi anche per questo […]
[…] Come già altri han fatto, da circa un mese ho tolto l’attributo “nofollow” dai link dei commenti. Mi ha aiutato il plugin DoFollow. […]
[…] annesse: da queste parti si è deciso di installare il plugin DoFollow, seguendo l’esempio di Stefano Gorgoni Tag Technorati: TBPR, pagerank, ToolBar PageRank, nofollow, dofollow Scritto da […]
un web così non mi attira neanche un po’
approvo e sottoscrivo, e ho installato il plugin.
Tolti pure me.
Ti posso chiedere anche qual e’ “efficace sistema antispam” che usi?
Scommetto che NON e’ akismet!
@markingegno: SpamKarma2 e via!
markingegno: invece è proprio akismet!
però il primo commento di un utente è moderato. se lo approvo, i successivi vengono approvati in automatico.
vedi qualche commento di spam in tutto il blog?
[…] oggi anche questo blog segue la campagna “Su Seguimi” lanciata da Stefano Gorgoni col suo postdi cinque giorni […]
[…] Mentre leggevo il blog di Wolly notavo che nella sua sidebar, e poco prima del form per l’inserimento dei commenti, è comparso un disclaimer nel quale si annuncia che nel suo blog è stato eliminato il tag nofollow dai commenti, e viene inoltre indicato, a spiegazione di tutto ciò, un collegamento ad un articolo scritto da Luca Conti su Pandemia. Neanche a farlo apposta, nell’arco di una giornata noto diversi blog dove si annuncia la decisione di abbandonare il tag nofollow (e sono proprio tanti eh), o dove si spiega come si sia stati bene per un anno senza. […]
Via il nofollow dai commenti…
Mi unisco anch’io alla schiera di blogger che hanno scelto di seguire il consiglio di Stefano, e di eliminare il tag nofollow dai commenti.
Il tag nofollow, indica al motore di ricerca di non seguire quel collegamento, e Wordpress lo applica auto…
Che dire? Sono felice per il fatto che la rimozione dei nofollow stia prendendo piede
Quando quasi due anni fa indicavo come necessaria questa cosa, contro corrente all’opinione dei più, mi sono interstardito a proseguire su questa strada. Ne sono contento, non ho mai avuto problemi insuperabili di spam, anche su siti alquanto trafficati.
Scusate, mi gaso un po’ perché ho convinto parecchi a toglierli e quindi porto acqua al mulino dei sostenitori del follow!
[…] A Uncino.net il premio per la vision, ma a Stefano Gorgoni la palma per aver sintetizzato in un brillante post tutti i pro ed i contro (soprattutto i contro) del […]
[…] commenti verranno postati solo in quei blog che hanno il tag no-follow disabilitato (quindi occhio a disabilitarlo). Questo a detta degli autori, garantirà l’aumento del pagerank e l’ […]
Grazie mile, era un po’ che mi documentavo.
[…] ma qualche giorno fa ho letto un articolo di Stefano Gorgoni, che riflette sull’utilità di eliminare il tag “nofollow“ dai link inseriti nei commenti del […]
[…] questioni che hanno animato negli ultimi giorni la blogosfera riguarda i risultati ottenuti da Stefano Gorgoni dopo un anno di test senza l’attributo rel=”nofollow” ai link nei commenti. Le sue […]
Buono a sapersi, vedrò di provvedere al più presto!
Ciao, Paolo.
[…] questioni che più hanno animato la blogosfera negli ultimi giorni, riguarda le considerazioni di Stefano Gorgoni un anno dopo aver eliminato l’attributo rel=”nofollow” (che oramai tutte o quasi le […]
Controllando un mio post su marketingroutes mi ricordo bene la tua posizione sul noFollow, il tempo ti ha dato ragione. Per quello che si pensava il noFollow non serve, cioè, fermare lo spam. Secondo me si potrebbe scrivere a quelli di Wordpress per toglierlo come default
io li ho tolti subito anche perchè considero il web libero e libero deve rimanere, al massimo cestino il commento
[…] per WordPress che fa eliminare l’attributo NoFollow nei commenti. Stefano Gorgoni ha scritto un post sull’utilità di eliminare il dofollow che riassumo in pochi semplici punti: Con il nofollow […]
io ho tolto il nofollow dal primo marzo 2007 (uso DoFollow.. come te).
).
Concordo con te su tutto!!
Non ho incremento di spam (che filtra akismet e il plug di wp “did you pass math?”). Certo io non ho gran traffico di commenti ma dato che quello che arriva leggo, becco sempre l’idiots di turno (poi sono buono e qualcuno l’ho pure lasciato
ciao!
[…] sito aderisce alla campagna Su seguimi. I noiosi dettagli tecnici sul blog di Stefano Gorgoni, scoperto grazie a KOoLiNuS. Le categorie, assegnate abbastanza casualmente, sono tutti animali […]
[…] di aderire all’ iniziativa di Stefano, tramite il plugin DoFollow ho deciso di eliminare il tag nofollow dai commenti in questo […]
[…] lo spunto da Stefano per vedere che si sta creando un certo pensiero attorno al sistema e molti stanno tornando al […]
Dopo un pò di nofollow anche io ho deciso di utilizzare il plugin dofollow spinto anche dal fatto che Akismet filtra benissimo i commenti (tranne qualche sporadico errore)… Penso sia una cosa molto utile specialmente per noi blogger… Alla fine ci commentiamo a vicenda
[…] lo spam - semplicemente - non passa (a proposito di spam: ho scritto due righe sull’argomento rimuovere il nofollow dai blog). 2) il nofollow indica in generale che il sito linkante non sa se fidarsi o meno del link, […]
Due domande:
Hai tolto il NoFollow anche dai trackback/pingback (o come diavolo di chiamano), oltre che dai commenti normali?
Se sì, trattandosi di link reciproci, non si rischia di essere penalizzati dai motori per una pratica che equivale ad uno “scambio link” sistematico?
Pierluigi si, ho eliminato il nofollow da tutto (tra l’altro il plugin in uso non permette una distinzione neanche volendo).
ma non c’è alcun rischio di penalizzazione, perché lo scambio link non è necessariamente un male. è solo il modo in cui ci si fa ricorso a poterlo essere.
tra l’altro, uno “scambio link” come questo è chiaramente genuino.
per dire, dimentichiamoci un attimo dei blog e dei vari trackback.
mettiamo che un grosso portale faccia un articolo sul un tuo sito linkandolo. cosa fai, tu? non lo linki perché sennò diventa scambio link oppure lo linki così da segnalare ai tuoi visitatori che di te ha parlato il grosso portale in questione?
Ok, ma tu linki sistematicamente ogni singolo sito che di “regala” un link spontaneo, tra l’altro più o meno istantaneamente.
A me non sembra così spontaneo, normalmente non mi metto a linkare di ritorno tutti quelli che mi fanno il trackback di un articolo, grandi e piccoli che siano. E se ci mettiamo a farlo tutti generiamo una enorme rete di scambio link reciproco, del genere “io ti linko, tu mi linki in automatico”…addio naturalezza…
E se non sbaglio era proprio ciò che google e technorati avevano penalizzato qualche tempo fa per non avvantaggiare i creatori di contest e le relative pagine, che in sostanza funzionavano sullo stesso principio.
Parlo sempre del nofollow nei trackback, chiaramente. I commenti sono link in uscita senza relativo (e sistematico) ritorno, quindi non sono affatto interpretabili come scambio link. Più che altro sono un dono disinteressato, quasi “a perdere”…
Giusto per chiarire: per me lo scambio link non è un male, ma da quello che ho sempre letto pare che lo sia e molto per i motori di ricerca.
Nella mia esperienza, quando ho eliminato i link di ritorno dalle pagine dei contest che avevo fatto e li ho spostati nel blogroll, le pagine dei contest hanno guadagnato moltissimo nel posizionamento, il che sta ad indicare che in ogni caso il “linking reciproco” e sistematico da pagina a pagina viene penalizzato dai motori o comunque penalizzato rispetto ad un linking più naturale.
sui link reciproci, ecco un gran bel post.
sulla tua esperienza, Pierluigi, tu hai compiuto una azione ed hai visto una conseguenza. ma non hai modo di sapere se azione e conseguenza sono legate come deduci tu (ovvero che ti è stata tolta una sorta di penalizzazione per link reciproco).
[…] del pagerank delle pagine referenziate (riducendo il movente dello spamming). Come rammentato da Stefano Gorgoni sono altri gli strumenti con cui controllare il fenomeno dello spam. Il web si fonda sui […]
[…] Vi segnalo questo interessante post su questo stesso argomento: “Un anno senza nofollow“. […]
Ho tolto il tag proprio ieri e adesso leggendo il tuo articolo ho capito di avere fatto la scelta giusta.
[…] questo articolo sul blog di dfalanga, ho deciso anche io di aderire all’iniziativa di Stefano Gorgoni, cioè di eliminare l’attributo rel=”nofollow” ai link nei […]
[…] che sta cercando di raccattare link qua e là attraverso commenti nei blog che hanno rimosso il nofollow (l’analisi del comportamento degli utenti su un sito serve anche a questo ). E io lo metto […]
Fatto, era una cosa che cercavo da tempo, perchè è giusto che siano rintracciati dagli spider! Link libero!!
Isakson
[…] QUESTO BLOG NO, quindi ogni commento lasciato fa si che voi riceviate un backlink! Secondo me questo servizio incentiva molto il blog lo rende più libero, è magari convince chi era indeciso nel lasciarti un commento! Sono convinto che aiuti anche nel posizionamento di un blog, perchè è come una catena più utenti lasciano link nel blog più aumentano le discussioni e la popolarità del blog! Bisogna fare però un accorgimento, mentendo i link dei commenti follow, si rischia spam di chi cerca solo backlink, ma per evitare questo basta moderare i messaggi ci si accorge di chi fa questo solo per ricevere un link in più! Se tutti facesserò così sarebberò premiati i blog più attivi, di commenti e contenuti, non vi pare! Sarebbe un vantaggio per tutti! Ho preso spunto per cominciare a scrivere questo post dal articolo, letto in questo blog:Un anno senza nofollow! […]
Mi occupo di web da quando il web ancora non c’era
vedi rete Fidonet. Li la comunicazione era la cosa più importante, e lo è tuttora. Ho appena messo su un blog l’ennesimo sito blogghereggio, che tra l’altro vi invito a visitare, (vai col pagerank o spam?) ma non mi è passato mai neanche per l’anticamera del cervello di inserire il nofollow nei blog o forum o siti che ho personalmente creato o fatto realizzare ai miei collaboratori. Lo trovo un non senso, cioè la negazione del web. Matematicamente -nofollow = +web ma se -nofollow = +spam azz.. +web = +spam. Lasciamo perdere la matematica. Comunque complimenti per l’interessante discussione… dimenticavo il sito www.goorgle.org
[…] Un anno senza nofollow […]
[…] spiega Stefano , che mi ha fatto aprire gli occhi, ci sono inoltre buoni motivi per rimuovere il nofollow dai link […]
andrebbe eliminato anche l’attributo *external* per creare un backlink e il plugin *dofollow* non lo fa…bisogna modificarlo manualmente dal pannello di wp, e andrebbe impostato un time di *0 giorni*, altrimenti solo i commenti vecchi un tot vengono trattati dal plugin e *cedono* il backlink…

cmq Grazie per avermi aperto gli occhi!!!
[…] che questo blog ha attirato parecchie attenzioni sull’argomento nofollow nei commenti, mi sembra doveroso segnalarvi che da questo momento ho cambiato il plugin per […]
Interessante, non sapevo di questa iniziativa… proverò subito il plugin di michelem.
[…] Gorgoni che ha eliminato il tag nofollow già da un anno e dalla sua esperienza ha tratto un piccolo elenco di buoni motivi per eliminare questo […]
Articolo molto interessante, stavo pensando anche io di levare il nofollow e questo post mi ha dato un sacco di buoni motivi.
Grazie
[…] estensioni di Firefox, si possono evidenziare i collegamenti ipertestuali con l’attributo rel=”nofollow”; modificando un foglio di stile, è possibile ottenere lo stesso risultato con […]
Tra l’altro col nofollow ho sempre avuto un dubbio: ci sono reali vantaggi ad utilizzarlo (al di fuori dei commenti) nei collegamenti tipo “login”, “submit via email”, etc?
Anch’io lo ho tolto e devo dire che molta più gente commenta, leggendo “nofollow free”!
Io l’ho tolto dai siti in cui ero in grado toglierlo, cioè quelli di Blogger/Blogspot, ho tentato con quelli di MyBlog.it (Telecom Italia) ma la Mia ignoranza ha prevalso sulla volontà e ho lasciato perdere. Comunque a Cesare quello che è di Cesare: la primissima idea l’ho avuta leggendo questo post.
[…] SEO sono “Dofollower” da ormai parecchio tempo; fra questi, segnalo: - Stefano Gorgoni (Un anno senza nofollow); - Sante J. Achille (Perché non utilizzo più il rel=nofollow per il mio blog); - Fabio […]
Ecco, ripassavo da queste parti. Anch’io è un buon cinque-sei mesi che non uso più il nofollow.
Sono completamente daccordo con te!
male che vada cresce il pr del link presente nel commento ma al sito con il no no follow non succede nulla,giusto?
Non c’è il rischio che aumentino i commenti a discapito della qualità!?
@daniele: no, non succede nulla. unica accortezza: fai tu un po’ di filtro sui commenti, non far passare ogni cosa.
@iolla: vale la risposta per daniele. se continui a moderare tu i commenti, il rischio non sussiste.
Credo toglierò anch’io il tag nofollow, speriamo bene…
Magari lo tolgo anch’io..vediamo cosa dicono gli altri
[…] Nofollow Mambot: [GPL] permette di associare l’attributo “nofollow” a tutti i link in uscita, pratica usata principalmente per limitare lo spam sul sito, ma senza molto successo. […]
…..pienamente d’accordo
Anche io li ho tolti e ora mi sento meglio!!!!
Se poi il risultato sono tutti questi commenti (ci ho impiegato 3/4 d’ora per arrivare al form)…fantastico!
PS io non voglio una bambola gonfiabile (non mi serve!) il link te lo metto per simpaty!
Li ho tolti anche io e credo che sia un’ottima scelta
Ho tolto il no follow, grazie per il suggerimento, mica le sapevo tutte ste cose, e ti ho citato esattamente qui :
http://kasiusweb.blogspot.com/2008/02/come-incrementare-la-popolarit-del.html
Sto facendo una raccolta di tutti quegli strumenti utili ad un approccio consapevole e condiviso del web e del blogging in particolare.
Grazie ancora
Vanille
Credo che oltre a togliere tutti il nofollw dovremo favorire la diffusione dei blog che hanno già fatto questa operazione, ho creato una lista dove i blog senza nofollow possono inserirsi per rendersi visibili agli utenti
http://pizzoblog.altervista.org/2008/02/13/no-follow-tolto-in-un-secondo-con-un-plugin-wp/
E anche sta volta ho imparato dal tuo blog un’altra cosa utilissima!
Nofollow?… noparty!
Gorgoni sei un grande!
Bellissimo posta, grazie Stefano per i feedback (i commenti non li ho ancora letti tutti… interessantissimi anche quelli).
Appena faccio l’upgrade di due blog provvedo anche io ad eliminare il nofollow !
ottimo articolo…complimenti
Comlimenti per l’iniziativa.
Anche io conto di levare i nofollow perche mai i motori non dovrebbero lavorare….
per il resto non posso che complimentarmi con l’autore di questo splendido post.
Sono daccordo con la tua iniziativa. Ciao
Sono anche io daccordo con la tua inziativa però ho qualche dubbio, ad esempio in un punto affermi che stimola i commenti avere un link in “cambio” e lo trovo giusto, quello che non riesco a capire è come farebbe un utente a capire che il link è follow o no..
io ho cercato di togliere il nofollow da un mio blog, tuttavia ho trovato un plugin per WP 2, io stò ancora usando WP 1.5 esiste qualcosa per quella versione?
fabione: basta che un utente legga l’html di questa pagina e se trova nofollow sui commenti già inseriti significa che il tag esiste
Da quando è stato scritto questo post è quasi passato un anno, quindi sono due da quando Stefano ha tolto i nofollow. Per inciso, io sui miei blog non li ho mai avuti (maisazi.com è del maggio 2006) e stessa cosa ho fatto su quei blog dove avevo diritto di amministrazione.
A distanza di due anni, continuo ad essere soddisfatto della scelta. Anche se in quest’ultimo periodo i nofollow sono serviti in qualche caso a togliere qualche problema “pubblicitario”, in generale credo che su un blog non debbano esserci, salvo eccezione.
Visto che si approssimano, buone vacanze a tutti (io ci sono già).
Ottimo…. provvedo anche io ad eliminare il nofollow appena finisco di programmare la mia nuova creatura
Ciao e buon lavoro
..lo leverò pure io m sa…
Condivido; ritengo che oltre ad invogliare gli utenti a commentare, quello di rimuovere il no follow, sia anche una sorta di “premio”, se vogliamo, per chi effettivamente aggiunge contenuti a quelli già presentati negli articoli
Subito da provare!
Il giusto premio a chi aggiunge contenuti e soprattutto un modo per invogliare a commentare, il che è solo che positivo per un blog
Leggendo questo post viene voglia di togliere il NOFOLLOW, lo ammetto (e chissà che non mi decuda a farlo). Secondo me, però, il link è come un regalo, che come tale o sei Babbo Natale oppure non dai a tutti.
Il sistema a mio parere funziona se, come nel tuo caso, si attiva la moderazione dei commenti che secondo me limita un pò quella che è l’essenza del blog..
Come mai in questa pagina alcuni link sono nofollow ancora? Forse non tutti i commenti sono dofollow? Ci hai nascosto qualche dettaglio?
@NeCoSi con il plugin segnalato in un commento (#83) qui sopra ho impostato un numero minimo di commenti di un autore perché rimuova il nofollow. così tutti i furbetti del quartierino che sono venuti su questo post e su questo blog appositamente per piazzare un link sono stati serviti.
Quindi concorderai con me che il nofollow è utile per scoraggiare spam, furbetti ecc ecc?
E a quanto avresti settato il “numero minimo”? a 100?
il numero è variabile, come lo è il numero dei furbetti
io sono un furbetto, vediamo quando e se si blocca come dici tu!
PS: ma poi quando si sblocca ha validita’ retroattiva?
Chiedo scusa, chiedo di eliminare il precedente commento, ho per errore pubblicato una riga della clipboard; quello che volevo dire era: è giusto che non si dia un back link così,, a sproposito, ma solo dopo che il commentatore abbia ampiamente dimostrato di aggiungere contenuti e non fare il furbo… Almeno io la penso così, scusate ancora del commento precedente e prego Stefano di eliminarlo
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