Googlebombing
Il Googlebombing è tutt’altro che morto. Inevitabilmente, aggiungo.

Con vivi ringraziamenti a marketing routes.
Il Googlebombing è tutt’altro che morto. Inevitabilmente, aggiungo.

Con vivi ringraziamenti a marketing routes.
[...] Stefano Gorgoni e Marketing [...]
[...] da qui a voler fare un googlebombing con il tag nofollow ce ne passa, eh. Tags: blogging, googlebombing, [...]
peraltro l’associazione è condivisibile…
Sul blog da me curato (marketing-intelligence) ho scritto ieri alcune mie riflessioni su questo momento di entusiasmo per la rete internet e per tutto quanto SEMBRA essere democrazia.
Purtroppo numerosi blogger hanno scritto interventi sul portale Italia.it mossi da una rabbia quasi insana.
I problemi della ridotta competitività del settore turistico italiano nascono lontano nel tempo (nella metà degli anni ‘90), e non possono essere certo risolti da un portale web.
http://marketing-intelligence.blogspot.com